In cammino... lento...

...la montagna è una maestra muta che crea discepoli silenziosi...

(letta al rifugio Damiano Chiesa al Monte Altissimo di Nago)

Da quando ho acquistato un gps da trekking, ho iniziato ad appassionarmi anche alla "rilettura" dei tracciati percorsi. In precedenza mi limitavo solo ad una carrellata fotografica con Panoramio. Fondendo le due cose, ho iniziato a raccogliere in questa sezione alcune descrizioni di itinerari che ho avuto la possibilità di percorrere personalmente.

In ogni "Hike" viene allegata una immagine satellitare del percorso e una riproduzione dell'altimetria ogni volta che possa essere significativa, oltre al link per lo slideshow di Panoramio con le foto dell'escursione in oggetto.

Ogni "Hike" è stata valutata in "orme" per avere una immediata percezione dell'impegno che essa richiede.

Infine, ll termine della descrizione di ogni escursione metto a disposizione il file *.GPX dell'itinerario, qualora qualcuno voglia utilizzarlo come traccia di riferimento sul proprio gps personale o anche solo per curiosarlo caricandolo su Google Earth.

 difficoltà dell'escursione  numero di "orme"
molto facile
 facile
 impegnativa
 difficile
Tabella di conversione orme/difficoltà

 "Un passo alla volta, con calma e costanza, un piede davanti all'altro... si arriva dappertutto!"

 

Hike017 - Ebenalp: anello Schaefler e Chlus

Clicca sull'immagine per ingrandirla

Distanza: 7,1 Km

Dislivello: +768m / -768m

Percorrenza: 2h45'

Velocità media: 2,6 Km/h


Oggi è giorno di partenze... ma al risveglio c'è una luce che piuttosto che indurre a fare le valigie, ispira a preparare lo zaino per una "sgambata" veloce veloce, ma che di sicuro appagherà lo sforzo.

Avvia la slideshow di Panoramio

Dovendo partire presto verso l'Argovia, non mi posso permettere di cincischiare e decido di usare la funivia per arrivare rapidamente in quota ad Ebenalp e, da lì, iniziare il mio cammino procedendo inizalmente a ritroso sui miei passi del giorno precedente, incontrando così nell'ordine inverso la caverna, la Wildkirchli ed il Berggasthaus Äscher che stavolta si mostra in tutto il suo splendore, valorizzato dalle luci dell'alba.

Proseguo verso Chlus, percorrendo il sentiero che si sviluppa alla base di una serie imponente di falesie. Molte di queste sono attrezzate per l'arrampicata sportiva, ma altre sono ancora non battute. Immagino che a breve possa divenire un vero paradiso per gli arrampicatori, un po' come lo è la Pietra di Bismantova dalle parti di casa. Il sentiero mantiene una salita graduale e poco impegnativa, poi superato il bivio di Chlus riprende a salire verso la cima dello Schaefler, padroneggiata dall'omonimo rifugio.

Raggiunto il rifugio, mi arresto solo per un breve respiro del panorama sul Santis e sull'Appenzellerland, poi devo ripartire. Ho appuntamento a pranzo con Edo e la Fra, ma devo spostarmi di oltre 150 km e un po' di tempo ci vorrà. Riprendo la strada del ritorno, ho modo di imbattermi in diverse persone che stanno salendo al rifugio, nonché in alcune mucche e cavalli lungo il sentiero che riporta a Ebenalp.

Lungo il cammino un paio di praticanti del parapendio mi passano accanto in volo, ma eccomi giunto alla stazione a monte della funivia... tutti salgono... solo io scendo! Ma per la mattinata ho già fatto un bel giro e di certo non ci sarà da tirarsi indietro nel pomeriggio!

hike016 altimetria

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