Hike008 - Splugen, Surettaseen, Passo Spluga, Montespluga

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Distanza: 16,4 Km

Dislivello: +1.297m / -849m

Percorrenza: 9h00'

Velocità media: 1,8 Km/h


Secondo tappone consecutivo, ancora una volta compiendo in realtà un anello con l'aiuto dell'autopostale. Così che in una giornata ho svalicato il Passo Spluga per ben tre volte: la prima nel trasferimento da San Bernardino a Montespluga, con le prime luci del giorno; la seconda con l'Autopostale del mattino da Montespluga a Splugen; la terza, infine, quella che da Splugen mi riporta a Montespluga con la trazione delle mie gambe.

La mattinata è perfetta per camminare e, seguendo un suggerimento avuto da una coppia di escursionisti il giorno precedente, mi porta ad abbandonare la parte iniziale della storica "via Spluga", per ripiegare sulla costa ricoperta dai boschi che risale verso i laghi di Suretta. Dapprima quello inferiore, poi quello superiore ed il Turrasee.

Attorno ai laghi vi sono molte persone che si apprestano a pranzare o a prendere il sole. Sul lago superiore c'è anche un rifugio-bivacco e... sorpresa: un piccolo molo ed una barca a remi messa a disposizione per il libero uso degli avventori. E' qui che incontro una coppia molto romantica: musicista lei, suonatrice di flauto, e ricercatore lui, fisico. I due hanno appena terminato un giro "galleggiante" e lei confessa che ha voluto fare le vacanze a Splugen proprio per poter fare questo giro in barca di cui aveva avuto notizie!

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Percorro il periplo dei laghi superiori e consumo il mio pranzo nel punto in cui l'acqua che scende dal monte si tuffa nel primo della serie di laghi. La media di percorrenza ne risente, perché starsene seduti accanto alla riva è paradisiaco. Sono comunque costretto a ripartire e, se il mattino era perfetto per camminare, il pomeriggio risulta essere particolarmente caldo e la destinazione è ancora molto lontana.

Il percorso obbliga a perdere molti metri di quota per raggiungere la "Via Spluga", lungo la quale si scorgevano molte persone già al mattino presto. Al contrario mentre la percorro nel pomeriggio, non incontro nessuno, fino al passo. Il sentiero attraversa la strada asfaltata un paio di volte, la seconda delle quali corrisponde al primo dei 10 tornanti disegnati con il "righello e compasso" dell'ingegnere. Inizio a trovare il selciato di 2.000 anni fa, che solo in alcuni tratti è composto a parvenza di strada.

Proseguo con una pendenza più marcata fino al passo e mi sento piccolo piccolo. Il monte più alto di casa mia è alto 2.121m ed io mi trovo pochi metri sopra al passo, esattamente alla stessa quota... solo che ho qualche picco più alto alle spalle.

Il sole ormai declina dietro al profilo delle montagne e mi affretto a scendere nel versante italiano, dove ritrovo il selciato in condizioni davvero ben conservate, ma non mi soffermo molto perché il calore e la salita del pomeriggio mi hanno un po' cotto. Proseguo quindi fino a raggiungere nuovamente il lago di Montespluga e a godermi un gustoso gelato sull'azzurro dell'acqua, sulla quale il sole non ha ancora smesso di posare i suoi raggi.

hike008 altimetria